Il mio amico fantasma, torna su Rete Mia la serie storica britannica degli anni 60 tra crime e fantasy

Rete Mia continua nell’ottimo lavoro di riportare indietro nel tempo tanti piccoli gioielli della serialità televisiva internazionale, titoli che molti di noi probabilmente neanche ricordano ma che grazie al lavoro certosino della rete tornano in tv come un tempo, quando molte di queste serie andavano su canali regionali o addirittura locali, oggi ci occupiamo de Il mio amico fantasma (Randall and Hopkirk (Deceased)).

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Il mio amico fantasma è stata una serie televisiva poliziesca britannica composta da 26 episodi, prodotta dalla ITC e trasmessa dall’emittente ITV. La serie è stata trasmessa in Italia nel 1976 sul Programma Nazionale (prima di diventare Rai 1) in seconda serata, poi replicata negli anni ottanta sulle reti locali. Fu prodotto anche un remake dal titolo Randall & Hopkirk e trasmesso da BBC One nel 2000.

RANDALL AND HOPKIRK (DECEASED)

Jeff Randall, investigatore privato, è costretto a lavorare da solo dopo la scomparsa del suo stretto collaboratore Marty, morto misteriosamente investito da un’auto. Qualche tempo dopo il suo amico gli appare in completo bianco e lo mette al corrente del suo status di spettro: in quanto non totalmente trapassato è costretto a vagare sulla Terra per cento anni. Marty, che è visibile e udibile solo da Jeff, ha facoltà di telecinesi, la capacità di generare correnti d’aria con il semplice soffio, e si rivela un vitale alleato per la soluzione di casi difficili.

La vedova di Marty notando costantemente stranezze nel comportamento di Jeff, sentendolo parlare da solo come avesse il suo defunto marito presente, in un episodio si appella erroneamente ad un esorcista, invero un criminale interessato a sbarazzarsi dello spettro incomodo.

Un prodotto che non ebbe una vita molto lunga ma dalla cui trama si evince come certe serie siano state in qualche modo da apripista per tantissimi altri prodotti simili, ibridi di generi diversi messi insieme.

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